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Mattina di primavera
L’alba. Sono uscita e il giorno si dispiegava davanti a me…
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Senza Paura
Lontano, esisteva un piccolo villaggio isolato, dove la vita si muoveva in armonia con le stagioni, seguendo silenziosamente il ritmo della natura. Le famiglie erano unite, i vicini si prendevano cura gli uni degli altri, e ognuno contribuiva, a modo proprio, al benessere della comunità…
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Il Dono
Una singola foglia che cade da un albero, trasportata dolcemente dal vento prima di posarsi a terra…
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Il Drago
In una piccola città viveva una ragazza silenziosa. Le sue giornate scorrevano in ritmi familiari — il lavoro, la sua piccola casa, tazze di tè, lunghe passeggiate…
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L’ombra da cui nacque la ragazza
Era un’ombra. Esisteva solo dove c’era luce, eppure la luce non la sfiorava mai. Il mondo si dispiegava intorno a lei, pieno di colori e di vita, ma lei non riusciva mai a entrarvi davvero. Provava a inseguire i colori, a conoscerli, ma ogni volta che cercava di afferrarli, svanivano tra le sue mani…
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Il Mercato Notturno delle Canzoni Dimenticate
Era in vacanza in una piccola, bellissima e quasi magica cittadina sulla riva dell’oceano. Fin dal suo arrivo aveva avuto la strana sensazione di conoscere quel luogo intimamente, come se vi fosse già stata prima. Le antiche strade acciottolate, con le pietre levigate dalle innumerevoli vite che vi erano passate sopra nel corso dei secoli,…
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Il Frutteto Dove Nacque l’Aurora
Il vecchio si destò al passaggio di una stella cadente. Alzò lo sguardo verso il cielo notturno, con l’eco di un sogno ancora tiepida dietro gli occhi. Aveva sognato un frutteto: uno spazio verde e pulsante, colmo di alberi di ogni specie, ciascuno coronato da foglie del proprio colore e disegno…
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Attraverso la Foresta Cupa
Quasi ogni notte Ena faceva lo stesso sogno. Si trovava sola in una foresta cupa, immersa in un’oscurità profonda, illuminata solo dal tenue bagliore della luna. Camminava tra gli alberi cercando un’uscita. Inciampava nelle radici che spuntavano dal terreno, scambiava le ombre tremolanti per creature in agguato nel buio…
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Senza catene
Scorse un’ombra scura tra i fili d’erba, una forma che pareva scintillare, come se la chiamasse più vicino. Man mano che si avvicinava, si rivelò essere una grande piuma nera: nera come inchiostro a un primo sguardo, eppure animata da riflessi blu e porpora là dove la luce la sfiorava…
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La Casa del Suo Corpo
Abitava quel corpo da così tanto tempo che quasi non lo notava più. Lo nutriva, lo lavava, lo vestiva, lo curava. Per lo più in modo automatico, senza davvero soffermarsi a guardarlo. Era soltanto un’altra incombenza quotidiana, qualcosa che richiedeva attenzione ma che non aveva un vero peso nel suo cuore…